venerdì 21 gennaio 2011

HEUTE/////più che poesie, offese.:::sabato 22 gennaio


SABATO 22 GENNAIO
h. 20.30

HEUTE/////più che poesie, offese
lettura

Sabato 22 gennaio 2011 Andrea Maistrello leggerà per la prima volta in pubblico una selezione di poesie di Mattia Burattin.
Non c'è un libro che le raccoglie: le singole poesie, una volta lette, verranno devolute tra il pubblico.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
La sera del 12 luglio 2006 Mattia Burattin invita una trentina di amici ai Giardini Margherita per mettere in atto con la necessaria collaborazione di Andrea Maistrello la prova generale di HEUTE.
HEUTE è la parola tedesca con cui a fine 2005 Mattia ha battezzato la sua nuova agendina su cui scopre cosa deve fare appunto "oggi". L'agenda perde immediatamente la sua funzione e diventa un taccuino per appunti di vario genere. Tra questi, per prima volta in vita sua, Mattia scrive una poesia. Questa viene letta da Andrea al tavolino di un bar, letta e derisa per via della sua ingenuità. Mattia con piglio autoironico ne scrive appositamente altre con l'idea di leggerle per divertimento al suo imminente compleanno. Questo evento ludico avviene. Ma poi avviene anche che a Mattia non smettono più di venire in mente poesie. Sempre meno ironiche queste continuano a fluire fino ad andare a comporre una serie di dieci taccuini che registrano un periodo perlopiù di smarrimento e amnesia, di isolamento.
HEUTE diventa per antonomasia il titolo di questa raccolta.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Non leggo e non mi definerei uno scrittore nè un poeta. (Ho altre passioni.)
Per me la poesia non è una ricerca, ma un sudore.
Sulle poesie non ci lavoro, non le correggo, mi limito a registrarle.
Sono frasi che mi pronuncio nella testa come fulmini secchi, talvolta come mantra, come salmodie.
Seguono da umori, timori, urti o più sovente noia. Quando sono particolarmente sgrammaticate, allora le segno.
E' più simile all'invenzione musicale allo strumento (che nasce dalle dita e non dalla testa) che alla creazione cosciente.
Non sono un poeta perchè non ricordo le mie poesie. E non le so leggere. E non potrei.
Per questo le legge per me un mio caro amico. E lo fa ridendo di me perchè mi conosce meglio di altri.
E' antropologia, è denudarsi, è suicidarsi questa lettura pubblica.
E' concedersi agli amici. E' assistere al proprio funerale.
E se anche fossi poeta non lo sono più: lo sono stato.
Ho scritto poesie dal 2006 -cominciando per scherzo- e ho smesso nel 2009.
E ne sono lieto, perchè almeno adesso posso riposare.

M.B.

La lettura sarà l'evento di chiusura della mostra fotografica L'Ultimo Autunno.

mercoledì 19 gennaio 2011

LIVE:::BEMYDELAY + LILI REFRAIN::in mostra ALETHEIA::ANDRECO/ALLEGRA CORBO


GIOVEDI' 20 GENNAIO
h.19

LIVE:::BEMYDELAY + LILI REFRAIN
in mostra ALETHEIA::ANDRECO/ALLEGRA CORBO
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
BEMYDELAY is born during the winter of 2010. Vocal drones, guitar
loops, bells…a combination of tones delightful to the minds. Cosmic
blues. Sit down and have a listen, OHM
http://www.myspace.com/bemydelay/
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
LILI REFRAIN is a guitarist, composer and performer based in Rome-Italy.
Since 2007, she has a solo project in which she uses electric guitar,
vocals and loops in real time, without using any computer or
pre-recorded tracks. Her songs are created by overlapping sounds that
combine minimalist repetition to folk, psychedelia, blues, rock, epic
metal, lyrical opera and guitar virtuosity.
Her masterful technique and her refined taste, lead the listener
through the maze of "Shippinghead", an unforgettable act beyond the
boundaries of any genre.
http://www.myspace.com/lilirefrain

martedì 11 gennaio 2011

L'Ultimo Autunno.:::Polaroid di Mattia Burattin::sab 15 gennaio 2011

SABATO 15 GENNAIO 2011
H. 19

L' ULTIMO AUTUNNO
Polaroid di
Mattia Burattin

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Non si tratta di una parodia.
Questa collezione di vedute s'innesta sulla tradizione della pittura settecentesca.
Insegue le ultime curve rimaste, sapendo che più una strada è tortuosa più essa è antica.
Cattura il tramonto dell'epoca preindustriale. Un tramonto che è lungo e dura fino ad oggi, lento, quasi a concederci ancora un'altra possibilità affinché questo non sia per noi l'Ultimo Autunno.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
in mostra fino al 22 gennaio

venerdì 7 gennaio 2011

Aletheia | ἀλήθεια:::Allegra Corbo | Andreco::ven 14 gennaio 2011


VENERDI' 14 GENNAIO 2011
h. 18:::::presentazione del libro c/o MODO INFOSHOP
h. 20:::::mostra delle tavole originali c/o FRAGILECONTINUO

Aletheia | ἀλήθεια
"the state of not being hidden; the state of being evident".


Allegra Corbo | Andreco


La “verita’ svelata” e´il tema del libro di disegni a quattro mani realizzato da Allegra Corbo e Andreco e stampato in serigrafia in edizione limitata con tiratura 250 copie da Strane Dizioni. Il libro appena uscito, presentato ad Ancona a fine dicembre, verra’ presentato a Bologna in un doppio appuntamento, alla Libreria Modo Infoshop di via Mascarella 24 e presso lo spazio espositivo Fragilecontinuo di vicolo dei Facchini 2, venerdi’ 14 gennaio 2011, rispettivamente alle 18:00 e alle 20:00.
Gli autori si sono confrontati su un tema a loro molto caro e carico di significati intrinsechi “ALETHEIA” (“La verita’” in greco antico) interpretandolo con personali simbolismi in una sequenza di 30 disegni che formano una sorta di cerchio magico, un flusso continuo di immagini tra i due lati del libro. Il formato del libro a soffietto consente una sequenza in loop. Su un lato del libro ci sono i disegni di Allegra Corbo e sul lato opposto quelli di Andreco. Le quindici tavole di ogni lato posso diventare un’unica tavola che racchiude “la verita’” per ognuno dei due artisti.
In mostra fino al 22 gennaio.
Dal lunedi’ al sabato dalle 16:00 alle 22:00.


INFO:
fragilecontinuo.blogspot.com
modoinfoshop.com
www.stranedizioni.org
www.andreco.org
flickr.com/allegracorbo

lunedì 13 dicembre 2010

A S Y L U M:::MERLINI/TELLAS + ENRICO GABRIELLI sounds:::merc 15 dic





MERCOLEDI' 15 DICEMBRE
h. 19
A S Y L U M
MERLINI/TELLAS + ENRICO GABRIELLI sounds


Il 15 dicembre le superfici di Fragilecontinuo
accolgono ASYLUM e danno spazio
a un nuovo “abitare”in cui prende forma e
sostanza l’intreccio dei percorsi di Martina
Merlini, Tellas e Der Maurer. Un accumulo
...di materiali in divenire, tecniche espressive
e approcci formali differenti come risultato
di un’indagine comune sulla duplice accezione
di luogo in quanto contenitore permanente
e insieme di elementi transitori. Un
luogo nel quale poter regredire, o evolvere,
allo stadio più puro e intimo della propria
natura, o schiudersi al mondo esterno. Descrizione
e astrazione, evocazione e materia.
Un ambiente sonoro in cui si posa un
nido di veri rami e guano da cui prendono il
volo stormi di disegni a grafite e monotipo.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Martina Merlini, nasce all’ombra
di portici e torri, nel bolognese. Dal 2009
si insedia a Milano dove organizza la mostra
di serigrafie itinerante “LOOP”, collabora
con Assab One e lavora come illustratrice
freelance; Non ama il concetto,
ma non transige sull’armonia della forma.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Tellas, nasce a Cagliari e studia all’accademia
di belle arti di Bologna.Rappresenta
e astrae la natura attraverso
l’illustrazione, le tecniche di stampa e installazioni
con oggetti di uso comune. Gli
elementi essenziali del suo lavoro sono fatti di
luce, ombra, spazio, forma, segno, leggerezza.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Enrico Gabrielli, è un polistrumentista
che collabora accanitamente con molti. Ha
un progetto solista chiamato Der Maurer, con
il quale costruisce muri per sè e per gli altri
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::











martedì 7 dicembre 2010

Kudu Arts Città Porti e Pirati Fragilecontinuo per So-Malìa

GIOVEDI' 9 DICEMBRE
h. 20.30

Kudu Arts
Città Porti e Pirati
Fragilecontinuo per So-Malìa


Un collettivo internazionale, una base londinese, un libro d'artista edito a Bologna. Per incontrare l'arte della diaspora somala e del Corno d'Africa

È un collettivo no profit che ha base a Londra dal 1998, Kudu Arts. Raccoglie però un nucleo liquido di artisti internazionali. Costruisce connessioni e collaborazioni con educatori e organizzazioni. Fa interagire linguaggi artistici e media diversi. Crea una piattaforma condivisa per gli artisti contemporanei. Lavora – non ultimo –, trasversalmente, per diffondere conoscenza e comprensione dell'arte della diaspora somala e del Corno d'Africa. Al contempo, recuperando una prospettiva storica e offrendo spazio e libertà alla pratica artistica contemporanea.

Questi, in sintesi, gli elementi che fanno da base a Città Porti e Pirati, la collettiva che Fragilecontinuo ospiterà dal 9 all’11 dicembre 2010 nell'ambito di So-Malìa, la rassegna dedicata alla cultura somala curata da Serendipità Editrice.

Proprio Serendipità assieme a To/Let, sotto il nome di Facchinx2, editerà e stamperà manualmente il libro d'artista che è un tutt'uno con la mostra. Mentre i testi saranno composti dalla scrittrice italo-somala Cristina Ali Farah, le lastre delle illustrazioni saranno incise da Kinsi Kudu, artista visiva e attivista sociale co-fondatrice di Kudu Arts.

http://www.kuduarts.org
http://www.serendipitaeditrice.it

lunedì 6 dicembre 2010

DIVERTING DUO:::LIVE lun 6 dic h. 20

LUNEDI' 6 DICEMBRE
h.20

DIVERTING DUO:::::LIVE

Diverting duo è la band/progetto di Sara Cappai e Gianmarco Cireddu. Dopo una demo autoprodotta e svariati concerti i due registrano e pubblicano nel 2009 il loro primo album lover/lover uscito per l’etichetta sarda ZAHRrecords. L’album d’esordio, accolto molto bene dalla stampa italiana, da voce al loro dream-pop lo-fi e minimale mettendo le basi per un tour che nel corso del 2009 li ha portati a suonare in buona parte d’Italia ed Europa. Nel 2010 è la stampa di un nuovo EP a riportarli in giro per 10 giorni di date Italiane.

www.myspace.com/divertingduo