giovedì 8 gennaio 2009

ZABRATTA STUDIO:::::sabato 10 GENNAIO::::::

10 . gennaio . 2009 .::::::FRAGILECONTINUO:::: presenta:::::BIRTHDAY:::
::::::1 anno di zabratta toys:::::
::::::festa di compleanno:::::::
::::::installazione di ZABRATTA STUDIO:::::::::::::::::::
:::::::::::::::::::::::::::zabrattastudio.org:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
:::::::::::::::::::::::::::myspace.com/zabrattastudio::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

“Un anno di Zabratta Toys”:
la terza mostra di Fragile Continuo

Dal 10 al 22 gennaio 2009, lo spazio espositivo temporaneo si popola degli ironici pupazzi creati da Zabratta Studio: toys in esemplare unico che uniscono l’emotività del giocattolo all’ironia trasgressiva dell’invenzione artistica contemporanea
Torna a trasformarsi “Fragile Continuo”, che per la sua terza mostra – che sarà in corso dal 10 al 22 gennaio – reinventa nuovamente il suo spazio espositivo facendosi ironico contenitore delle creazioni di Zabratta Studio, gli “Zabratta Toys”.
Realizzati in stoffa, lana, plastica, pannolenci, pelliccia artificiale, nell’accostamento tra i più svariati materiali, i “Zabratta Toys” sono a prima vista pupazzi nella cui essenzialità delle forme si nasconde una minuziosa cura artigianale. Numerato, in esemplare unico, ciascun toy prende vita dal disegno direttamente sul tessuto, senza l’uso di cartamodelli, e dall’abilità sartoriale, che reinventa materiali provenienti da vecchi vestiti così come tessuti a metraggio scelti dopo accurate ricerche.
Allo stesso tempo, tuttavia, negli “Zabratta Toys” convergono, da un lato, saperi acquisiti nella frequentazione delle opere più sperimentali e fantastiche delle avanguardie del Novecento e, dall’altro, la più contemporanea attenzione a quanto si muove sulla scena internazionale degli “art toys”, con particolare riferimento ad artisti come l'americano David Hovart e la coreana Sun-Min Kim, creatori delle “Ugly Dolls”.
Accomunati dal richiamo all’ironia trasgressiva della pop art e della cultura di strada contemporanea, pur essendo caratterizzati dall’originalità irripetibile dell’invenzione artistica, gli “Zabratta Toys” scelti per l’esposizione di “Fragile Continuo” ripercorrono il primo anno di creazioni di Zabratta Studio. Proprio nel 2008 sono stati infatti esposti per la prima volta, in occasione della quarta edizione di “Crack! Fumetti Dirompenti”, il festival internazionale di fumetti e arte disegnata e stampata organizzata al Forte Prenestino di Roma.




















mercoledì 17 dicembre 2008

:::::::ELECTRIC FLAG TRIO::::::::::::::::


:::::::::::::::SABATO 20 DICEMBRE
dalle ore19.00 ::::::::


::::ELECTRIC FLAG TRIO:::::::

Salvatore Lauriola - electric bass
Gaetano Alfonsi - drums
Lazzaro Piccolo - lectric guitar

::::::surfa sulle onde dell'elettricità in un flusso di vibrazione pulsante:::::::::::
::::::::::::nel magma del jazz del funk e del rock pronto a smuovere le viscere dell'ascoltatore:::::::::::::
tutto seguendo la filosofia di vita del Sound

















::::::::::::::::pins di natale::::::::di:::::VENERDI 17
::::::::::::::VENERDI 17:::::::::

:::::anelli::::tombola::::TO / LET + DI SCIULLO
:::::::::pins:::ctrl+v:::::TO / LET + DI SCIULLO

:::::::::::VENERDI 17::::::::::::::





::::::::e BUONNATALE:::::::::::::::

domenica 14 dicembre 2008

mercoledì 10 dicembre 2008

GDM::::vernissage 11 dicembre


::::::11 DIC::::DALLE 19.00
::::VERNISSAGE + APERITIVO::::::::::
FRAGILECONTINUO PRESENTA::::::DGM::::::::::
:::::::::::::::FINO AL 01.01.09

“Come se chiudessi quadri dentro a sculture”:
i lavori di Giacomo Della Maria in esposizione a “Fragile Continuo”
una personale del giovane artista in grado di spaziare dalle arti visive alla ricerca sonora, con un unico filo rosso: il “recupero” e la reinterpretazione.

Contenitori di legno/sculture – costruiti di assi di legno prima parte di vecchi solai e pavimenti – fanno da custodi a vecchi fogli fragili ripiegati meticolosamente; opere su carta, queste ultime, lavorate con la tecnica dell’assemblaggio (disegno, pittura, collage, stampa) ed estraibili all’occorrenza per essere esposti verticalmente.

Reminiscenze della modalità orientale della fruizione dell’opera si mescolano così al tema personale del “recupero” – inteso come ricerca, selezione, totale ricollocamento e reinterpretazione –, dal proprio ambiente circostante, dei materiali che andranno a comporre l’opera stessa. Ed ecco che si ricostituisce l’unità all’interno dei lavori di Giacomo scelti per questa personale: le sculture di legno, così come le opere su carta, condividono l’avere una vita e una destinazione d’uso precedenti, il processo di scelta e reinterpretazione operato dall’artista, l’essere riportate a nuova vita in un oggetto nuovo, che siano state recuperate in campagna o in una vecchia fabbrica ferroviaria dismessa.





::::pieghevoli + scatola::::::::GDM


mercoledì 3 dicembre 2008

:::::::::NEW YORK ARTSHOP:::::::::

VENERDI' 5 DICEMBRE ORE 18.00

L'artista Paolo Bertocchi parlerà della scena artistica newyorkese e del suo progetto di allestimento di un artshop a New York.
L'incontro è a cura di Katia Baraldi

::::::::::::: A seguire aperitivo e musica
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