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Vernissage 4 marzo ore 19
Mostra 4 – 13 marzo 2010
Sabato tregua.
Andrea Bruno a Fragilecontinuo
Dal 4 al 13 marzo 2010, nell'ambito del festival internazionale di fumetto BilBOlbul, le tavole originali in mostra allo spazio espositivoOggetto editoriale ad oggi affatto usuale per il grande formato, la rilegatura spillata e l'uso integrale del bianco e nero, Sabato tregua – Canicola, 2009, 32 pp. - è l'ultimo progetto di Andrea Bruno, graphic novel che, più che romanzo a fumetti, è quasi visione cinematografica su carta, per l'ampio respiro delle immagini, il potente impatto della composizione, la narrazione che procede per silenzi rarefatti e densi.Un grande formato (30x42) che è, insieme, ricongiunzione con il fumetto delle origini nato sulle pagine dei quotidiani, ben precisa scelta editoriale, dimensione funzionale al racconto dell'atmosfera di una certa provincia italiana, restituita in modo potente più attraverso l'impatto visivo dell'atmosfera e del racconto che non attraverso la trama.Anch'esse di grandi dimensioni, ancor più dello stampato, le tavole originali di Sabato tregua saranno in esposizione a FRAGILECONTINUO in collaborazione con galleria MIOMAO, dal 4 al 13 marzo nell'ambito di BilBOlbul, festival internazionale di fumetto che si terrà a Bologna.
www.miomao.net/
www.bilbolbul.net/
Ufficio Stampa Fragilecontinuo
Elisa Visentini


















































ECLECTIC GUITAR SOLO
Paesaggio sonoro di Filippo Giuffrè
a cura di Katia Baraldi
Il 26 Febbraio 2010 Fragilecontinuo presenta Eclectic Guitar Solo progetto solista di Filippo Giuffrè, dalle ore 20.30.
Filippo Giuffrè (Catania 1981) è improvvisatore, chitarrista, musicista elettro-acustico e dj.
Legato alla musica sperimentale, Giuffrè è un creatore di “liberi ambienti musicali”.
La sua poetica è incentrata sulla ricerca di nuovi linguaggi sonori, integrando nel suo lavoro i quotidiani e differenti
stimoli sonori della realtà contemporanea, utilizzando nelle sue performance: dynamo, motorini, giocattoli,
microfoni a contatto, elettronica a basso costo, chitarre preparate.
Un’ improvvisazione sonora tesa a cercare nuove forme comunicative superando il caos della comunicazione multimediale odierna.
È in questa direzione che il suo solo cerca di spingersi, attraverso la rilettura della chitarra preparata e
dell’elettronica hand-made: la creazione di un linguaggio fatto di suoni, loop, segnali, stimoli, silenzi che possa interagire e far riflettere
sulla schizofonia sonora e culturale del mondo contemporaneo.
In Eclectic Guitar Solo, paesaggio sonoro presentato a Fragilecontinuo, Giuffrè con l'utilizzo di strumenti elettronici handmade,
chitarra preparata, loops, crea ambienti musicali al limite tra l'immaginazione e la realtà, accompagnado l'ascoltatore verso mondi sonori poco esplorati.
Attraverso la pratica dell'improvvisazione libera e l'utilizzo di campioni crea una musica lontana da qualunque classificazione di genere.

















